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Le Passeggiate di Portici di Carta 2017
Dieci itinerari in giro per la Torino degli scrittori

Dieci passeggiate guidate per scoprire la città che ha ispirato tanti scrittori e pagine indimenticabili. Una è dedicata ai più piccoli. Novità 2017: altre Pietre d’Inciampo, il ricordo di Gigi Meroni, il viaggio nella Torino del noir, la pedalata letteraria. Tranne Quattro passi nel noir (sabato 7 alle 19) sono tutte di domenica.

Partenza alle 10 dai luoghi indicati, ritorno alle 12.30 all’Oratorio San Filippo. Le passeggiate si effettueranno anche in caso di maltempo.

Clicca sulle mappe interattive qui sotto per scoprire i punti d’interesse, gli scrittori e le citazioni letterarie.

È tutto gratis, ma è obbligatoria la prenotazione:

Le passeggiate si terranno anche in caso di maltempo.


Andrea Viglongo

1. I luoghi del libro: gli editori, i librai e le loro storie

A cura di Giovanna Viglongo e Rocco Pinto
Conduce Rocco Pinto
Partenza: Piazzetta Viglongo

La storia segreta dei librai torinesi, delle librerie e dei loro celebri e affezionati frequentatori. Dalla Contrada degli Stampatori alla via Garibaldi dove si laureò Erasmo da Rotterdam.


Itinerario Centro

2. Passeggiate Letterarie.

Itinerario Centro: Sulle orme, fra gli altri, di Edmondo De Amicis e Guido Gozzano

A cura di Alba Andreini
Conduce Claudio Panella
Partenza: Piazza Carlo Felice di fronte all’Hotel Roma

La passeggiata si svolge lungo l’asse di via Roma, attraversando le piazze San Carlo, Castello e Carignano, e seguendo le tracce lasciate nel centro di Torino dai protagonisti della cultura degli ultimi due secoli, dal Risorgimento ai giorni nostri.


Itinerario Quadrilatero - Casa Pingone

3. Passeggiate Letterarie.

Itinerario Quadrilatero: Sulle orme, tra gli altri, di Fruttero e Lucentini e Jean Jacques Rousseau

A cura di Alba Andreini
Conduce Alba Andreini
Partenza: Piazza Palazzo di Città, Urban Center.

La passeggiata attraversa i più suggestivi luoghi storici del centro (da Porta Palazzo a piazza Castello e piazzetta Reale; da via Barbaroux alla Torre Littoria), e molti altri ne evoca da lontano uno per tutti il Cottolengo, percorrendo piazze e strade immortalate in modo indimenticabile da scrittori italiani e visitatori stranieri che hanno celebrato in esse il cuore più antico della città.


Itinerario San Salvario Sinagoga

4. Passeggiate Letterarie.

Itinerario San Salvario: Sulle orme, tra gli altri, di Primo Levi e Natalia Ginzburg

A cura di Alba Andreini
Conduce Silvia Nugara
Partenza: Istituto di Metrologia (Corso Massimo d’Azeglio 42)

La passeggiata attraversa per intero il quartiere di San Salvario illustrandone le varie anime (da quella universitaria a quella religiosa) e toccando, fra le altre tappe, piazza Donatello, via Galliari, via S. Pio V con la Sinagoga di Torino.


Passeggiata 5 Itinerario Sport

5. Passeggiate Letterarie.

Itinerario Sport: Tra la Crocetta e il Centro con Arpino e De Amicis, seguendo il volo della “Farfalla granata”

A cura di Alba Andreini
Conduce Stefano Tubia
Partenza: Corso Re Umberto 46 (monumento a Gigi Meroni)

Il 15 ottobre 1967 un incidente stradale si portò via Gigi Meroni, strappandolo all’affetto dei tifosi del Torino e degli esteti del calcio per consegnarlo definitivamente alla leggenda. Mezzo secolo dopo, «Portici di Carta» gli rende omaggio ponendo all’altezza del monumento che lo ricorda in corso Re Umberto la partenza della passeggiata letteraria nella Torino dello sport, che dopo sette tappe si concluderà presso l’Oratorio di San Filippo Neri.

Dalla fondazione nel 1844 della Reale Società Ginnastica a oggi la prima Capitale dell’Italia unita ha stabilito molti primati nello sport, dimostrandosi all’avanguardia nella diffusione dell’educazione fisica e nel recepire in Italia le nuove specialità nate all’estero. Attraverso le pagine di numerosi scrittori, tra i quali Giovanni Arpino di cui a dicembre ricorre il trentennale della scomparsa, sarà ripercorsa l’affascinante storia quasi bicentenaria della pratica sportiva all’ombra della Mole.


Itinerario Pietre d'Inciampo Gunter Demnig

6. Una speranza ostinata e le Pietre d’Inciampo: parole e segni della memoria oggi

A cura di ADD editore in collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza - Polo del'900
Conduce Francesca Druetti
Domenica 8 ottobre 2017. Partenza: ore 10.00, Via del Carmine 14, Palazzo San Daniele, Polo del '900.

Le “pietre d’inciampo” (Stolpersteine) sono un monumento diffuso e partecipato ideato e realizzato dall’artista tedesco Gunter Demnig per ricordare le singole vittime della deportazione nazista e fascista. L’artista produce piccole targhe di ottone poste su cubetti della dimensione dei porfidi delle pavimentazioni stradali, che vengono incastonati nel selciato davanti all’ultima abitazione scelta liberamente dalla vittima.

Le prime 27 pietre sono state posate a Torino nel gennaio 2015. Attualmente sono 85 in tutta la città. È possibile consultare le biografie di tutte le vittime per cui sono state posate sinora le Pietre d’Inciampo al seguente link : http://pietre.museodiffusotorino.it/

Pietre d’inciampo Torino è promosso dal Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, dalla Comunità Ebraica di Torino, dal Goethe-Institut Turin e dall'Associazione Nazionale Ex Deportati (Aned) - sezione di Torino.

Attraverso questo percorso, i partecipanti potranno riscoprire la storia e la memoria delle persecuzioni nazi-fasciste e delle deportazioni avvenute nella nostra città negli anni che vanno dal 1943 al 1945: a ogni tappa la guida fornirà informazioni circa le storie delle vittime a cui sono state dedicate le Pietre e il contesto storico in cui tali vicende hanno avuto luogo.

Si tratta di un percorso in tre tappe (Via della Consolata 8, pietra dedicata a Adua Nunes, Via San Domenico 0, pietra dedicata a Padre Giuseppe Girotti e Via San Domenico 1 pietra dedicata a Ferdinando Bagatin; Piazza Castello 161, pietre dedicate alla famiglia Colombo).

Il percorso sarà introdotto da un incontro dal titolo Max Manheimer: l'eredità della testimonianza, con la presentazione del volume Una speranza ostinata. Terezin, Auschwitz, Varsavia, Dachau a cura di ADD Editore. Intervengono: Francesca
Mancini (ADD Editore), Alessandro Bollo (direttore Fondazione Polo del '900), Guido Vaglio (direttore del Museo Diffuso della Resistenza) e Giorgio Levi (giornalista de La Stampa e richiedente di due Pietre posate nel gennaio 2017 a Torino).

L'itinerario è dedicato a Max Mannheimer, autore di Una speranza ostinata. Terezin, Auschwitz, Varsavia, Dachau (add editore), testimone della Shoah, mancato il 24 settembre 2016. 


Itinerario Bambini I Pellirossa di Palazzo Carignano

7. I bambini alla scoperta di Torino

A cura di Lapis Edizioni e Libreria dei Ragazzi
Conduce Daniela Barbato
Partenza: Piazza Castello davanti Palazzo Madama.

Una bella e divertente guida di Torino scritta da Guido Quarzo e Willy Beck, accompagnerà bambini e famiglie in un itinerario per conoscere curiosità e leggende. Scopriremo che a Torino esiste un Alfiere dell’esercito Sardo, la leggenda di Castore e Polluce. Verremo a conoscere che cosa c’entrano le patate e gli elefanti e poi… tante altre storie.


Itinerario Bollati Boringhieri

8. Alla scoperta dell’«umanesimo scientifico». Bollati Boringhieri e l’approdo della cultura scientifica nel panorama italiano di metà Novecento

A cura di Bollati Boringhieri
Conduce Michele Luzzatto, editor Saggistica della casa editrice
Partenza: Corso Vittorio Emanuele II, 86

Il 1° aprile 1957 Paolo Boringhieri rileva cinque collane della casa editrice Einaudi, nella quale aveva lavorato dal 1949. È l’inizio di un progetto destinato a segnare in modo indelebile il panorama culturale italiano. Dalla sede di via Brofferio, una vera e propria «repubblica autonoma» dalla casa madre Einaudi, in cui Boringhieri aveva assunto la carica di Responsabile delle Edizioni Scientifiche, si trasferisce nell’attuale sede di Corso Vittorio Emanuele II e fonda la sua casa editrice. La sua idea è chiara: nel panorama editoriale italiano manca una casa editrice che prenda sul serio il cambiamento culturale favorito dal tumultuoso avanzamento delle scienze nel Novecento. Nell’estate del 1956, annunciando la pubblicazione dell’Autobiografia scientifica di Max Planck, Boringhieri scrive nel “Notiziario” per le librerie: «Il nuovo umanesimo, l’umanesimo scientifico dell’epoca moderna, non può più permettersi di conoscere quello che dicono e pensano i filosofi, politici, artisti, ignorando quello che dicono e pensano gli scienziati». Nel 1987, trent’anni fa, Giulio Bollati, anch’egli proveniente da Einaudi, riprende e rilancia il progetto dell’editore, innestando un solido catalogo di storia, sociologia e politica, oltre che aprendo alla narrativa. Oggi la casa editrice festeggia sessant’anni di attività, segno che quella missione resta attuale e ancora viva.


Itinerario Se in bicicletta un lettore

9. «Se in bicicletta un lettore». Escursione per biciclettori nei luoghi della Torino Letteraria

A cura di Colti – Consorzio Librai Torinesi Indipendenti
Conduce Maurizio Bovo
In collaborazione con [To]Bike. Per gli abbonati [To]Bike verrà offerta la tariffa gratuita per tutta la durata della pedalata.
Durata 2 ore; massimo 25 partecipanti
Partenza ore 10, Piazza San Carlo, Torino



Itinerario Monti Liceo DAzeglio

10. Quattro passi nel noir

A cura di Torinoir
Con gli autori di Torinoir
Partenza: Corso Vittorio Emanuele II angolo via Madama Cristina

Il percorso si snoda per le vie del centro alla scoperta dei luoghi fonte d'ispirazione e citati nei gialli degli autori di Torinoir: dodici scrittori che si sono associati per raccontare i cambiamenti della Torino di oggi attraverso il linguaggio del giallo e del noir, in tutte le sue componenti letterarie e di genere. La passeggiata sarà arricchita da letture, cenni storici e aneddoti curiosi riguardanti la città. Saranno presenti alcuni degli autori.