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La decima edizione di Portici di Carta si è conclusa nella serata di domenica 9 ottobre 2016 alla presenza della Sindaca di Torino, Chiara Appendino.

Grande afflusso di pubblico e notevoli risultati di vendite da parte dei 130 editori e librai presenti sui due chilometri del percorso. Un successo rafforzato anche dalla collaborazione con altre istituzioni culturali torinesi che hanno contribuito ad arricchire il programma con iniziative ed eventi molto apprezzati: la grande festa di sabato sera in piazza San Carlo per festeggiare il doppio anniversario di Portici e del Circolo dei lettori, le esibizioni spettacolari offerte dal Centro Interculturale della Città di Torino, gli eventi al Gazebo Sambuy curati dall’Associazione Il Giardino Forbito.

I libri più richiesti: i volumi per bambini e ragazzi, capitanati dal solito Harry Potter ma con titoli a sorpresa come le Filastrocche a piedi nudi edite da Lapis; Elena Ferrante, al centro nei giorni precedenti di un caso giornalistico legato alla sua vera identità; Umberto Eco, cui è stata dedicata l'edizione 2016 dell’evento, e il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, grazie all’accendersi del dibattito sul prossimo referendum costituzionale. Molto bene i giallisti Sellerio Malvaldi e Manzini, e richiestissima la graphic novel Kobane di Zerocalcare.

Sempre affollati gli incontri nello Spazio Eventi dell’Oratorio San Filippo. Tutto esaurito per Stefano Benni, David Nicholls, Gaetano Savatteri e i settant’anni di Neri Pozza. E naturalmente per l’omaggio agli anni torinesi di Umberto Eco: amici, compagni di scuola e di università del grande intellettuale - come il fisarmonicista Gianni Coscia, il magistrato Mario Garavelli, il filosofo Gianni Vattimo e il giornalista Furio Colombo - ne hanno rievocato assieme a Ernesto Ferrero la figura con episodi e aneddoti inediti, e hanno mostrato i preziosi disegni realizzati da Eco liceale al Plana di Alessandria, che ne svelano il precoce talento e anticipano in modo stupefacente le passioni e ossessioni della sua carriera futura.

Grande successo (annunciato) anche per le otto Passeggiate di Portici di Carta, già esaurite molti giorni prima. In particolare quella nuova, dedicata alle Pietre d’Inciampo (le placche in ottone murate sul selciato davanti alle abitazioni delle persone che vennero prelevate e deportate dai nazifascisti) è stata replicata per permettere a tutti di partecipare.

Molto frequentato a ogni ora lo Spazio Bambini di piazza San Carlo, animato in permanenza da letture, disegni e animazioni con i libri di Lapis, editore ospite. Ai più piccoli sono anche stati dedicati gli spettacoli di Scaramuzzino & Valente e di Teresa Porcella, e la lettura dai Tre racconti per ragazzi di Umberto Eco.

Per la prima volta gli eventi principali di Portici sono stati trasmessi in diretta streaming grazie alla collaborazione con Top-IX, e le registrazioni integrali saranno visibili sull’area Media del sito porticidicarta.it e sul canale YouTube del Salone Internazionale del Libro.

Sono oltre 1.500 i libri che i visitatori di Portici di Carta hanno acquistato nelle due giornate fra le bancarelle della buchmesse all’aperto per donarli alle popolazioni dell'Italia centrale colpite dal terremoto del 24 agosto scorso. L'iniziativa, intitolata Un libro per ri-costruire, è stata promossa della Città di Torino insieme alla Protezione Civile e alle Biblioteche civiche torinesi. I libri sono stati raccolti in un cubo trasparente e disposti lungo in un sentiero di carta in piazza San Carlo. Non meno di tremila fra bambini e ragazzi hanno dipinto preso parte al work in progress promosso dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, colorando lunghi striscioni che saranno portati nelle zone terremotate insieme ai libri. Chiunque abbia donato un libro si è riportato a casa come ricordo una serigrafia tirata appositamente in pezzo unico dal Dipartimento Educazione, e raffigurante il logo di Portici di Carta.

La consegna simbolica dei libri è stata fatta alla chiusura della manifestazione in piazza San Carlo dalla Sindaca Chiara Appendino e dall'Assessora alla Cultura della Città di Torino Francesca Leon. Le Biblioteche civiche torinesi provvederanno ora alla loro catalogazione. La consegna verrà organizzata dalla Protezione civile nelle prossime settimane. Come ha spiegato Valeria Patregnani, presidente dell'Associazione Italiana Biblioteche (Aib) per le Marche, in collegamento skype, i libri verranno destinati a costruire ex novo una biblioteca ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), che ne era ancora priva; alla ricostituzione delle biblioteche scolastiche devastate dal sisma, e alla Biblioteca di San Benedetto del Tronto dove soggiornano gli sfollati dei paesi devastati dal sisma.