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Sabato 29 settembre

Incontri nelle librerie a una settimana dall'inizio di Portici di Carta

Il libro di Astrid Lindgren è datato 1945, ma la prima edizione italiana, per Vallecchi, tradotta da Annuska Palme e Donatella Ziliotto, con le illustrazioni di Ingrid Vang Nyman, è del 1958. Per chi è nato negli anni 60, ma anche per le generazioni successive, Pippi Calzelunghe, grazie anche ad una fortunata serie televisiva, ha rappresentato la libertà, l'indipendenza, il coraggio, la scelta di vivere in una dimensione che non conosce la paura.

Nel corso della manifestazione Portici di carta, verrà presentato un nuovo servizio gestito dalle Biblioteche civiche torinesi: il Bibliobus. La "biblioteca itinerante", un grosso veicolo attrezzato con libri a scaffale e computer, porterà nelle aree cittadine meno servite dalle attuali sedi del Sistema bibliotecario urbano una proposta culturale integrata e di prossimità, attraverso un servizio gratuito e tecnologicamente avanzato di informazione e conoscenza, offrendo opportunità di avvicinamento alla lettura, di inclusione, con percorsi individuali e occasioni socializzanti.

In piazza San Carlo, accanto al Bibliobus

Emons Edizioni, editore ospite di Portici di Carta, dal 2007 pubblica libri… ma in formato audio. Integrali, letti dagli autori stessi o da grandi attori.

Dal 2002 Gallucci pubblica autori del calibro di Carlo Fruttero, Roberto Piumini, Dario Fo e Bruno Tognolini e artisti come Francesco Tullio Altan, Emanuele Luzzati, Guido Scarabottolo e ha ormai un catalogo tale da essere considerata un punto di riferimento per l'editoria per bambini e ragazzi in Italia.

Si ripete la tradizione della serigrafia ideata dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli – Museo di Arte Contemporanea, e realizzata in piazza San Carlo insieme al pubblico di Portici di Carta.

Il Centro Interculturale della Città di Torino torna ad animare Portici di Carta.

Coordinate dal Centro Interculturale attraverso il progetto "Laboratori al Centro", oltre venti associazioni sono presenti in via Roma durante l'intera giornata del 6 e del 7 ottobre, promuovendo 50 laboratori artistici, linguistici e di cura di sé.

L'associazione Giardino Forbito partecipa a Portici di Carta portando l’attenzione sui libri destinati al macero o abbandonati, provando a dare loro un futuro. Nell’arco del weekend il gazebo dei Giardini Sambuy è il virtuoso contenitore di una moltitudine di libri destinati al macero che alcuni scrittori torinesi, aiutati dai volontari dell’Associazione Volo, distribuiscono al pubblico, durante una passeggiata tra i banchi del mercato agricolo Googreen, parlando di titoli, di autori e di buoni prodotti insieme.

Mostra fotografica promossa da Wondy sono io, Associazione culturale in ricordo di Francesca Del Rosso

Una mostra fatta di immagini e brevi testi, omaggio alla resilienza di Wondy. Il punto di partenza è il momento in cui Francesca Del Rosso scopre di avere “due sassolini” nel seno destro. Le foto raccontano non solo i viaggi fatti da questo momento, ma tracciano le tappe del tumore che l'ha colpita e le sue reazioni.

Arabeschi e motivi geometrici, stilizzazioni di aerei, carri armati, fucili ed elicotteri dai colori brillanti costituiscono l’unicum decorativo dei tappeti realizzati in Afghanistan dopo l’inizio dell’invasione sovietica del 1979. Una trentina di questi esemplari, provenienti dalla collezione torinese di Luca Brancati, sono protagonisti della mostra “Dall’Afghanistan all’Italia. I tappeti della guerra russo-afghana. 1979-1988”, allestita nella galleria Carla Spagnuolo di Palazzo Lascaris dal 13 settembre al 5 ottobre 2018