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un libro per ricostruire

La Città di Torino ha «adottato» Arquata del Tronto e i paesi delle Marche colpiti dal recente sisma.

Assieme alla Protezione Civile e a Portici di Carta, lancia l’iniziativa Un libro per ri-costruire.

Un gesto simbolico e concreto di solidarietà per aiutare a ricostituire le biblioteche civiche e scolastiche distrutte dal terremoto, ma anche per sostenere con l’invio di libri i tanti sfollati la cui esistenza è stata sconvolta dalla calamità naturale.

logo circolo lettori
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Portici di Carta e Circolo dei lettori festeggiano assieme i loro primi dieci anni. Scrittori, musicisti, dj, editori, bibliotecari, librai, lettori, amici del libro e della lettura. Tutti sul palco e in piazza per un Torino Book Pride, la «città del libro» per eccellenza dove non ci sono confini fra chi scrive e chi legge, aspettando i 30 anni del Salone Internazionale del Libro.

Sabato 8 ottobre
dalle 21 sul palco di piazza San Carlo dj set, musica live e parole con Andrea Bajani, Giuseppe Culicchia, Gianni Farinetti, Gian Luca Favetto, Alessandra Montrucchio, Michela Murgia, Enrico Pandiani, Alessandro Perissinotto, Luca Ragagnin, Enrico Remmert, Elena Varvello, Boosta, Duo Acosta, Ensi, GnuQuartet plays Muse, Giorgio Li Calzi, Lupita, Miriam, Perturbazione, Johnson Righeira, Federico Sirianni...

Conducono Cinzia Poli e  Filippo Solibello di Radio2. Regia di Roberto Tarasco.

L’intera serata sarà trasmessa in diretta streaming a cura di Top-IX su porticidicarta.it.

A una festa di compleanno non possono mancare i biglietti d’auguri. Così abbiamo chiesto al pubblico di raccontare sui nostri canali social il significato di “lettura”. Questi pensieri speciali saranno proiettati sabato sera sul megaschermo in piazza San Carlo. #10diCircolo #portici16

perturbazione

Perturbazione

Michela Murgia

Michela Murgia

Johnson Righeira

Johnson Righeira

GnuQuartet

GnuQuartet

Giuseppe Culicchia

Giuseppe Culicchia

Boosta

Boosta

Andrea Bajani

Andrea Bajani

eco

Gli studi all’Università, la goliardia al Collegio Einaudi di via Galliari, la laurea in filosofia nel 1954, le prime prove di studioso, il cenacolo dei «ragazzi di via Po», la straordinaria avventura in Rai che cambiò il volto della radiotelevisione italiana. Torino è l’alma mater di Umberto Eco: città fondativa che riaffiorerà in tante sue opere nell’arco di una vita.

Al grande scrittore scomparso lo scorso 19 febbraio Portici di Carta dedica l’evento Umberto Eco, gli anni torinesi, in compagnia di amici e testimoni come Furio Colombo, Gianni Vattimo, Gianni Coscia e Mario Garavelli (che mostrerà i disegni inediti realizzati dal giovanissimo Eco studente al Liceo Plana di Alessandria), la lettura per ragazzi dai suoi Tre racconti e il viaggio nei suoi luoghi torinesi con le Passeggiate di Portici di Carta.

E inoltre le letture per ragazzi dai Tre racconti e i luoghi di Eco nelle Passeggiate di Portici di Carta.

Avete mai visto un albero che, al posto dei normali frutti, dà libri? A Portici di Carta succede anche questo. Dagli alberi dei Giardini Sambuy di piazza Carlo Felice, attorno al Gazebo, pendono contenitori trasparenti. Dentro racchiudono libri di narrativa e saggistica. Leggere è vivere. Puoi aprire un contenitore e prendere il libro per leggerlo o sfogliarlo.
Quando l’hai letto, riponilo nel contenitore, perché il libro è di tutti.

Quarta edizione per la Caccia al Racconto del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, quest’anno dedicata alla collaborazione con il Torino Film Festival che premia l’autrice straniera del racconto più adatto a diventare sceneggiatura per il cinema.