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Tutti esauriti i «Buoni da leggere»: dal Salone a Portici di Carta andati a ruba i 12.000 tagliandi

È terminata la distribuzione dei Buoni da Leggere. Sono infatti andati tutti esauriti i 12.000 tagliandi del valore di 15 euro messi a disposizione dalla Regione Piemonte per gli studenti piemontesi della scuola secondaria di 2° grado (superiori).

L'iniziativa, lanciata con successo allo scorso Salone Internazionale del Libro, è proseguita a Portici di Carta e nei giorni successivi presso la sede della Fondazione per il Libro.

Il Buono da Leggere può essere speso fino al 31 ottobre 2017 nelle Librerie di Portici di Carta che hanno aderito all'iniziativa. Scopri quali sono nell’elenco qui sotto.




buono leggere

Fino al 31 ottobre è sempre “Buono da leggere”

E dopo Portici di Carta, prosegue fino al 31 ottobre Buono da Leggere: l’iniziativa che mette a disposizione centinaia di buoni libro del valore di 15 euro per gli studenti piemontesi.

I buoni potranno essere ritirati - anche da genitore o persona delegata - da tutti i ragazzi delle scuole superiori, residenti in Piemonte e muniti di documento d’identità, presso la sede della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura (piazza Bernini, 12, Torino) nei giorni:

  • Mercoledì 11 ottobre dalle 9 alle 12
  • Venerdì 13 ottobre dalle 15 alle 18
  • Lunedì 16, martedì 17 e mercoledì 18 ottobre dalle 9 alle 12
  • Venerdì 20 ottobre dalle 15 alle 18

I buoni potranno essere spesi entro martedì 31 ottobre nelle librerie di Portici di Carta aderenti all’iniziativa.

Qui di seguito l’elenco. Info: , 011 5184268 interno 954.

Importante! Il buono potrà essere ritirato anche da un genitore o un parente munito di documento di identità dello studente, anche in fotocopia.



buono leggere

Il Bookblog del Salone racconta Portici di Carta

bookblogI giovani reporter del Bookblog del Salone Internazionale del Libro seguono gli appuntamenti di Portici di Carta con commenti, interviste, foto e racconti e li condividono su bookblog.salonelibro.it. Il Bookblog del Salone, coordinato da Augusta Giovannoli, è una redazione formata da giovanissimi cronisti che seguono il Salone di Torino e manifestazioni come Pordenonelegge e il Festival di Internazionale a Ferrara.


I volontari di Portici di Carta

Fondamentale a Portici di Carta è l’impegno dei tanti ragazzi volontari di Torino Rete Libri. Studenti delle scuole superiori torinesi, coinvolti nel progetto del Miur di Alternanza scuola-lavoro, collaborano all’animazione dello Spazio Bambini con letture, accoglienza, supporto alla raccolta dei libri dell’iniziativa Il libro in più, accompagnano le Passeggiate di Portici, supportano l’organizzazione generale della manifestazione.

La Borsa e la Vita


Galleria San Federico grande

Portici di Carta 2017 ospita La Borsa e la Vita: due incontri promossi da Fiorfood Coop e Banco Alimentare dedicati al tema della spesa. La trasformazione del cibo in nuovo mito culturale dei tempi moderni è ancora tutta rivolta al momento della produzione. E il consumo? Sembra rimasto indietro. Eppure, per cucinare, la maggior parte della popolazione deve affrontare un altro rito di passaggio: fare la spesa. A volte, specialmente nei periodi di crisi, si corre però il rischio di trovarsi di fronte alla drammatica alternativa: «o la borsa o la vita». Salvo che, in questo caso, per vivere serve una borsa piena, ed è un’alternativa senza scampo.

I due incontri di La Borsa e la Vita si tengono presso Fiorfood- Spazio Lux (Galleria San Federico). Sabato 7 alle 17.00 Il carrello della spesa: avventure di una coppia che non scoppia, con Clara e Gigi Padovani. Coppia nella vita e nel lavoro, immagine felice del “food writing” italiano, insieme hanno scritto tanti libri dedicati al piacere del cibo, compresa la Nutella. Domenica 8 ottobre alle 10.30 Spendere senza spandere: la spesa per chi non può farla. In previsione della prossima Colletta Alimentare che si terrà sabato 28 novembre in tutta Italia, l’incontro racconta i risultati delle diverse esperienze di aiuto e condivisione alimentare realizzate sul territorio in favore dei sei milioni di poveri in Italia. Con Maurizio Comoglio, vice presidente Banco Alimentare del Piemonte Onlus; Egle Demaria, presidente “Fermata d’Autobus”; Pierluigi Dovis, direttore Caritas Piemonte; Enrico Nada, responsabile progetti sociali di Coop. Letture di Laura Curino. Modera Matteo Spicuglia, giornalista Rai.


Clara e Gigi Padovani
Laura Curino

Lingua Madre: le autrici e la Caccia al Racconto


Concorso ligua madreConcorso lingua madre

Anche quest’anno torna a Portici di Carta il Concorso letterario nazionale Lingua Madre: il progetto permanente di Regione Piemonte e Salone Internazionale del Libro di Torino, ideato da Daniela Finocchi e diretto a tutte le donne straniere residenti in Italia.

Due le iniziative. Domenica 8 alle 11 all’Oratorio di San Filippo il consueto incontro dedicato alle autrici: Sabina Darova e Malvina Sinani, due delle vincitrici della 12a edizione, racconteranno se stesse e l’esperienza della scrittura al pubblico.

E, per il quinto anno, torna la Caccia al Racconto. Ciascun libraio di Portici, in base alla Circoscrizione di Torino dove ha sede la libreria, custodisce uno degli 8 racconti del Concorso Lingua Madre. Per ogni libro acquistato a Portici di Carta ne riceverai in omaggio uno: il primo che riuscirà a collezionarne tre differenti, provenienti da librerie di altrettante Circoscrizioni, e a consegnarli al Corner Eventi (Oratorio San Filippo, via Maria Vittoria 5, Torino) vincerà un aperitivo “letterario” al Barney’s Bar del Circolo dei lettori (via Bogino 9, Torino) e si aggiudicherà una delle antologie Lingua Madre. Racconti di donne straniere in Italia (Edizioni Seb 27). Il vincitore sarà proclamato al Corner Eventi nel corso della presentazione delle autrici di Lingua Madre.

Questa edizione di Caccia al racconto è dedicata al Premio Speciale Giuria Popolare del Concorso Lingua Madre, assegnato ogni anno da lettori e lettrici di tutta Italia chiamati a votare dal sito del Salone Internazionale del Libro di Torino i racconti finalisti dell’edizione in corso. Informazioni e regolamento su porticidicarta.it e concorsolinguamadre.it.

Gli eventi del Centro Interculturale: lingue, suoni e danze da tutto il mondo

Il Centro Interculturale della Città di Torino torna ad animare Portici di Carta con colori, profumi, musiche e balli dal mondo. Coordinate dal Centro Interculturale attivo in Corso Taranto 160 attraverso il progetto Laboratori al Centro, oltre venti associazioni del territorio saranno presenti in via Roma durante l’intera giornata di sabato 7 e domenica 8 ottobre, promuovendo 60 laboratori artistici, linguistici, di cura di sé e gastronomici.

Centro Interculturale

Presso gli stand delle associazioni si potranno ascoltare e parlare lingue quali il portoghese brasiliano, l'albanese, l'arabo, lo spagnolo, l'esperanto, il greco e l'inglese. Ci si potrà, inoltre, avvicinare a pratiche antichissime come lo yoga, il pranayama, la meditazione, il taiji quan, il reiki e l’origami. Due palchetti ospiteranno sei gruppi artistici di musica, danza e teatro, dalle ore 15.00 sia sabato 7 sia domenica 8 ottobre. Musicisti e ballerini si esibiranno in danze greche, afro e medioerientali. Due giornate per incontrare e vivere la straordinaria ricchezza culturale presente sul territorio della città.

Giardino forbito per Portici di Carta 2017


Giardino forbito

La proposta dell’associazione Giardino forbito per Portici di Carta 2017 è lo scambio di buone pratiche per promuovere la sostenibilità a favore della cultura, e viceversa.

In questa innovativa edizione di Portici di Carta, con l’area dedicata ai Saperi e ai Sapori nei Giardini Sambuy, sotto i portici di piazza Carlo Felice e del primo tratto di Via Sacchi, Giardino forbito unisce i buoni produttori del territorio e i libri. Su tutti i banchi enogastronomici disseminati sul percorso della libreria più lunga del mondo prenderanno così posto libri da sfogliare, leggere, scambiare.

I libri messi a disposizione sono testi salvati dal macero e questa nuova vita loro offerta avverrà attraverso bookcrossing - lo scambio con i propri libri portati da casa - ma anche sostenendo il progetto con l’acquisto di una delizia del palato.

Nel gazebo dei Giardini Sambuy, sede del format Giardino forbito, saranno ospitate le presentazioni dei libri in uscita di alcuni scrittori piemontesi che, a seguire, saranno i protagonisti di una speciale spesa letteraria che li porterà a scambiare libri da salvare con prodotti buoni da scoprire. In concomitanza sono previsti vari momenti di approfondimento sui temi più delicati dell’enogastronomia e dell’editoria, con il supporto di una scelta di libri a tema food, destinati per varie vie e motivazioni al macero. Partecipano Slow Food editore, Instar Libri e Blu edizioni, il consorzio di librai ColTi e varie altre realtà editoriali.

Chiunque acquisterà un qualsiasi libro al Gazebo forbito, che sia nuovo o destinato al macero, riceverà in dono una scatolina origami creata con carta riciclata da libri illeggibili e contenente dei semi a sorpresa, per una contaminazione culturale che metta radici profonde.

L’estensione di Portici di Carta a via Sacchi e via Nizza sarà indicata da un ideale Green carpet utile ad indicare un più generale percorso educativo alle buone pratiche e alla sostenibilità.

In virtù della continuità necessaria per un’efficace riqualifica dei portici di Piazza Carlo Felice, via Sacchi e via Nizza, questa nuova edizione di Portici di Carta, con Maestri del Gusto, Il Paniere, Confagricoltura, Produttori consapevoli, cooperative sociali e Onlus, vuole portare l’attenzione verso il tema dell’ambiente, contribuendo al progetto delle Pagine Verdi Googreen, piattaforma online nata con fondazione Torino Smart City e Camera di commercio di Torino per documentare e promuovere realtà che attuano scelte etiche, sostenibili e green.

Buono Libro: 1.500 tagliandi per studenti da spendere a Portici di Carta

Lanciati e andati a ruba in occasione dell’ultimo Salone Internazionale del Libro, i buoni libro della Regione Piemonte hanno permesso a migliaia di giovani delle scuole superiori di tutto il Piemonte di fruire di un tagliando da 15 euro per l’acquisto di libri.

A Portici di Carta ce ne sono a disposizione millecinquecento, che potranno essere ritirati allo Spazio Bambini di Piazza San Carlo dai giovani residenti in Piemonte e nati negli anni 1999, 2000, 2001 e 2002. Basta esibire un documento d’identità: e poi via, a caccia del proprio libro nelle librerie di Portici di Carta.

Buono Libro

Il libro in più. Condividi il tuo consiglio di lettura. E ti porti a casa una serigrafia in esemplare unico

Il libro in più

Con l’iniziativa Un libro per ricostruire, nel 2016 Portici di Carta ha raccolto oltre 2.000 volumi donati ad Arquata del Tronto dove sono andati a costituire la nuova biblioteca civica.

Portici 2017 lancia una nuova iniziativa sociale assieme alle Biblioteche civiche torinesi: Il libro in più. Condividi il tuo consiglio di lettura.

Acquista un libro in una bancarella di Portici di Carta e portalo al punto raccolta presso lo Spazio Bambini in piazza San Carlo. Lì deciderai tu a quale biblioteca civica donarlo, per condividere con migliaia di altre persone il libro che ami e far crescere quel patrimonio sociale che sono le Biblioteche civiche. Tutti sapranno che l’hai regalato tu: uno sticker adesivo sul frontespizio recherà – se lo vorrai – il tuo nome e il motivo del dono. Lo sticker è realizzato dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. In cambio del tuo regalo, porterai a casa una splendida serigrafia realizzata sul momento in esemplare unico.

Come lo scorso anno, l’iniziativa diventa anche occasione per un grande evento artistico work-in-progress aperto a tutti, grandi e piccoli. Sabato 7 e domenica 8 dalle 10.30 alle 18 in Piazza San Carlo le Artenaute del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli - Museo d’Arte Contemporanea animano Paint your book. Un grande paesaggio ispirato al logo della manifestazione, che si realizza grazie alle silhouette di libri sovradimensionati, aperti, chiusi e impilati. Il disegno da colorare evoca un’architettura fantastica, arricchita con porte e passaggi, evocazione del possibile viaggio, all’interno di una biblioteca immaginifica. I libri diventano così architetture per arricchire le menti a sostegno dei pensieri.

Bollati Boringhieri, l’umanesimo scientifico

Bollati Boringhieri

Da alcuni anni Portici di Carta dedica un omaggio a un editore ospite, che si racconta con i propri autori, libri e figure editoriali. Dopo Sellerio, Laterza, Marcos y Marcos e Neri Pozza, per la prima volta è protagonista un editore torinese: Bollati Boringhieri.

Parte del Gruppo editoriale Mauri Spagnol dal 2009, la casa editrice nasce nel 1957 ad opera di Paolo Boringhieri da una costola dell’Einaudi, e approfondisce in particolare i temi delle scienze, della mitologia e del folclore. Da allora le due anime della casa editrice, quella degli studi scientifici (matematica, logica, fisica, scienze naturali) e quella delle materie umanistiche (storiografia, sociologia, antropologia, filosofia, discipline della psiche, storia dell’arte) corrono parallele e in sintonia. In un catalogo unico nel panorama editoriale italiano, ai grandi nomi del sapere scientifico, come Albert Einstein, Charles Darwin, Niels Bohr, Wolfgang Pauli ed Enrico Fermi, si affiancano studiosi della mitologia come Mircea Eliade, Károly Kerényi e Furio Jesi, dell’etnologia, come Ernesto de Martino, e della psiche umana, come Sigmund Freud e Carl Gustav Jung, dei quali Bollati Boringhieri ha pubblicato le Opere complete. Con l’arrivo di Giulio Bollati alla guida della casa editrice, nel 1987, viene dato nuovo impulso all’idea di una cultura integrata, non irrigidita da blocchi disciplinari. Nascono nuove collane aperte alla storia contemporanea, alla narrativa, alla memorialistica e alla saggistica letteraria. Gemme preziose del catalogo piu recente sono le opere di Edmund de Waal, Elizabeth von Arnim, Lucia Berlin, Julie Otsuka, Claire Messud, Louise Doughty, Celeste Ng, Francis Spufford, Elizabeth Brundage, Hans Tuzzi, Luigi Zoja, Marc Augé, Giorgio Agamben, Serge Latouche, Giacomo Marramao, Gherardo Colombo, Umberto Veronesi, Donatella Di Cesare, Jim Al-Khalili, Leon M. Lederman, Christophe Galfard ed Eric Cline.

Gabriella Greison

Bollati Boringhieri è protagonista a Portici di Carta con due eventi domenica 8 all’Oratorio San Filippo. Alle 12 Libertà di migrare. Culture e convivenze a confronto, un dialogo fra l’antropologo Marco Aime e il filosofo Giulio Giorello su uno dei temi centrali del dibattito in Italia e in Europa: la possibilità per ciascuno di scegliere il luogo in cui vivere. Alle 16 un’anteprima del nuovo spettacolo Due donne ai raggi X, scritto e interpretato dlla fisica e giornalista Gabriella Greison, autrice di Sei donne che hanno cambiato il mondo. Le grandi scienziate della fisica del XX secolo. Nel monologo emergono le figure straordinarie di Marie Curie, Premio Nobel per la fisica e per la chimica, e di Hedy Lamarr, celebre attrice sex-symbol a Hollywood e – lo si è scoperto solo di recente – di nascosto ingegnera, scienziata e inventrice di tecnologie avanzate in campo strategico.

A Bollati Boringhieri è dedicata anche una delle passeggiate di Portici di Carta e la mostra dei titoli più significativi dell’editrice, esposti nelle vetrine degli esercizi commerciali di via Roma e Piazza San Carlo.



Minibombo, giovane e già premiatissimo

Minibombo

Come ogni anno, protagonista dello Spazio Bambini è l’editore per ragazzi ospite. Questa volta è minibombo, una casa editrice nata nel 2013 a Reggio Emilia che ha all’attivo 29 uscite. I suoi libri si rivolgono ai bambini in età prescolare (2-6 anni) e invitano al gioco con disegni semplici e testi brevi o del tutto assenti. La giuria del Premio Andersen nel 2014 ha nominato miglior creazione digitale l’app Il libro bianco. Il BolognaRagazzi Digital Award nel 2015 ha premiato con una menzione speciale l’app Forme in gioco. Nel 2014 Il libro gatto è stato inserito nella prestigiosa “Ibby Honour List”. Orso, buco! vince nel 2014 il Premio Nazionale Nati per Leggere e il Premio Orbil, assegnato dall’Associazione Librerie Indipendenti Ragazzi. A quasi cinque anni dal debutto in libreria, il catalogo della casa editrice è tradotto in diversi paesi stranieri, tra cui Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Cina.

Portici di Carta dedicato a Paolo Villaggio scrittore

paolo villaggio

«Fantozzi? Ero al manicomio, alla fine dei miei giorni e della mia anima, e il suo libro era l’unico che c’era. Lo iniziai a leggere e immediatamente deflagrai in uno scoppio di risa che mi ha fatto desiderare la vita... Fantozzi mi ha salvato la vita, sono viva grazie a lui». Così la poetessa Alda Merini nel 1997 a Viareggio spiegava all’editore Giulio Einaudi come Paolo Villaggio le avesse dato la forza per rinascere.

Portici di Carta dedica l’edizione 2017 a Paolo Villaggio, scomparso il 3 luglio scorso. Attore, scrittore, autore musicale, la sua figura eclettica ha posato uno sguardo amaro e insieme divertito sui vizi e sulle piccolezze degli italiani. Nello specchio dei suoi personaggi, Fantozzi su tutti, si riflettono le esperienze tragicomiche di ciascuno di noi: la sudditanza nei confronti del potere, la frustrazione della quotidianità, le velleità di riscatto… La Trilogia di Fantozzi ha venduto oltre un milione e mezzo di copie. Mutandone ascellare, lingua felpata, salivazione azzerata, boiata pazzesca: Villaggio ha cambiato la lingua italiana introducendo locuzioni e modi di dire entrati stabilmente nell’uso collettivo.

Portici dedica a Villaggio Ugo Fantozzi, sono io!: una maratona sabato dalle 18 all’Oratorio San Filippo. Si apre con una lezione originale di Stefano Bartezzaghi dal titolo Così Fantozzi. Saggio di semiotica fantozziana, proprio sulle innovazioni linguistiche di Villaggio. Seguono gli interventi di Piero ed Elisabetta Villaggio, figli di Paolo. Le letture fantozziane di Giuseppe Culicchia. E la proiezione di un’intervista inedita realizzata a Paolo Villaggio da Mario Sesti, regista del documentario La voce di Fantozzi presentato e ammirato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.



Fantozzi sono io! Racconta quella volta che…

paolo villaggio

Almeno una volta nella vita tutti ci siamo sentiti Fantozzi. Bersagli di scherzi atroci, protagonisti di situazioni imbarazzanti, semplici vittime di una sfiga che ci vede benissimo. Portici di Carta ha chiesto a un po’ di scrittori di raccontare in poche righe l’esperienza fantozziana della propria vita: a partire dai consulenti del Salone come Loredana Lipperini o Giuseppe Culicchia, che a loro volta hanno coinvolto in modo virale altri colleghi. Non solo gli scrittori potranno raccontarla. Chiunque potrà postare la volta che si è sentito Fantozzi sulla pagina Facebook di Portici di Carta. Le esperienze più esilaranti saranno pubblicate sul sito di Portici di Carta e lette durante la maratona-Villaggio di sabato 7.

Portici di carta conquista via Sacchi e via Nizza

Portici via Nizza
Portici via Sacchi


Quest’anno le bancarelle a Portici di Carta sono 128, più i bouquinistes di piazza Carlo Felice: 79 librerie indipendenti e di catena di Torino e provincia, fra cui al debutto le 25 del Consorzio Colti (Consorzio Librai Torinesi Indipendenti), nato per gestire la Piazza dei Lettori allo scorso Salone Internazionale del Libro e attualmente impegnato nel progetto Giorni Selvaggi. Con loro 49 piccoli e medi editori piemontesi, presenti grazie al sostegno della Regione Piemonte. Sono 21 le librerie e le case editrici presenti per la prima volta.

Il percorso storico di via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Felice è suddiviso in 20 tratti tematici. Da piazza Castello lato sinistro verso Porta Nuova si incontrano in ordine: Spiritualità; Voci di Donne; Scienza, tecnologia, informatica; Bambini e Ragazzi; Lingue; Storia Locale; Remainders. In piazza Carlo Felice Dall’Antiquariato al fuori catalogo (Associazione Culturale Sulla Parola). Riprendendo via Roma verso piazza Castello: Culture Orientali; Fumetti; Editori Piemontesi 1; Viaggi; Gialli; Letterature; Editori Piemontesi 2; Narrativa; Passioni; Storia e Società; Arti Espressive; Editori Piemontesi 3.

Ma la grande novità di quest’anno è che sono interessati dalla manifestazione anche i portici di via Nizza e di via Sacchi. Due spazi urbani che rientrano in un progetto di riqualificazione reso possibile grazie alla collaborazione tra gli organizzatori della libreria più lunga al mondo, i comitati dei cittadini Rilanciamo i Portici di via Sacchi e Rilanciamo i portici di via Nizza, la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura e l’Assessorato alla Cultura della Città.

Via Sacchi, un chilometro di nobili architetture porticate, costruite tra fine '800 ed inizio '900, da qualche anno ha iniziato a presentare segnali di degrado e desertificazione commerciale, così come via Nizza. Portici di Carta rappresenta quindi il primo step di un’attività di riqualificazione di quegli spazi loggiati in pieno centro città, cui seguirà, a ottobre, Torino Design of the City, evento internazionale sul Design che avrà luogo dal 10 al 16 ottobre, per poi proseguire, nei mesi successivi, con molti altri appuntamenti culturali.

 

Obiettivo principale dell’Amministrazione Comunale è lavorare al fianco dei comitati di cittadini organizzando attività in loco costruendo insieme veri percorsi di rigenerazione urbana. Un modo anche per rispondere alle richieste di supporto sul territorio delle Circoscrizioni 1 e 8.

Durante Portici di Carta, dunque, grazie anche alla collaborazione con la Camera di commercio di Torino, via Sacchi nel tratto fino a corso Stati Uniti ospiterà i banchi dei librai e i Maestri del Gusto, mentre in via Nizza saranno organizzate attività dedicate alla lettura soprattutto ai più piccoli.

In vista dell'imminente apertura di Café Müller, la sede torinese di Fondazione Cirko Vertigo in via Sacchi 18/a, sabato 7 ottobre dalle ore 17 alle ore 19 e domenica 8 ottobre dalle ore 11 alle ore 13 alcuni giovani artisti si esibiranno in performance sotto i portici di via Sacchi.

Programma

Dal Giardino Sambuy ai Portici di Via Sacchi fino a Corso Stati Uniti (sabato 7 e domenica 8 ottobre)

  • Il bookcrossing del Giardino forbito: scambia il tuo libro al Gazebo Sambuy o ai banchi dei produttori in via Sacchi.
  • I sapori dei Maestri del Gusto della Camera di commercio di Torino.
  • Prodotti agroalimentari degli Artigiani del Paniere dei Prodotti tipici della Città Metropolitana di Torino, Confagricoltura, Produttori consapevoli, Cooperative sociali e Onlus.
  • Le animazioni di Cirko Vertigo, sabato 7 ore 17-19, domenica 8 ore 11-13.
  • Davanti al Cirko Vertigo all’angolo con corso Stati Uniti, sabato e domenica dalle 10 alle 18 l’infopoint dove scoprire tutte le iniziative del Comitato #RilanciamoViaSacchi. In cambio, un assaggio di libri donati dai volontari e buoni sconto offerti da Turin Palace per un aperitivo nella lussuosa terrazza, dalla Spa dell’Hotel Genova per un trattamento di relax e bellezza e da Cirko Vertigo per ingressi agli spettacoli.


Via Nizza (domenica 8 ottobre)

  • Vendo, Scambio, Compro… libro! Un mercato di libero scambio organizzato da cittadini di quartiere, associazioni, comitati.
  • Segui il tappeto! Le fiabe dei Portici. Grazie alle comunità marocchina, filippina, somala, ebraica che vivono il quartiere, ogni volta che un tappeto rosso sarà posto davanti a un banchetto degli espositori verranno narrate fiabe da tutto il mondo portando i visitatori in culture e mondi lontani.
  • Ore 15. Torino Bike Pride. Presentazione del volume Come fare… Manuale del ciclista urbano di Giuseppe Piras. Come essere appassionati delle due ruote e cavarsela bene in città.
  • Ore 11 e ore 16. Donne di Parola. Un gruppo di una decina di donne scrittrici propongono i loro volumi e saggi del loro laboratorio di scrittura creativa.
  • Ore 11.30. Hare Krishna – Food for Life. Canti di cultura Veda e il progetto di distribuzione settimanale di pasti vegetariani in 5 dormitori cittadini.
  • Ore 12-15. Via Nizza 11 (ex sede Paratissima). Proiezione del film Fantozzi di Luciano Salce e racconto personale di un episodio fantozziano.
  • Ore 15-18. Via Nizza 11 (ex sede Paratissima). Fruber in The Sky. The Lofi session. Lo straordinario incontro musicale tra la vocalist Silvia Carbotti e il chitarrista Max Carletti. Il lato nascosto di brani che fanno parte dell’immaginario comune.
  • CleanUp Arbarello. Un movimento di cittadini per la valorizzazione dei beni comuni e la diffusione del senso civico. Progetti sul territorio e fiabe di giardini nascosti.
  • Associazione di Volontariato La Carità di Santa Luisa detta Charité. Opera presso Casa Santa Luisa - Centro di Accoglienza Vincenziana a favore di persone senza fissa dimora. Scambieranno dolci e favole di loro produzione con libri.