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I edizione

Sabato 29 e domenica 30 settembre 2007

Portici di Carta 2007 2

Da un’idea di Rocco Pinto, libraio della Torre di Abele, e Rolando Picchioni, presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, nasce Portici di Carta. 

La libreria più lunga del mondo, en plein air eppure al coperto grazie a una caratteristica che rende unico il centro storico di Torino: i suoi portici eleganti e accoglienti, che trascolorano dal barocco di via Po e piazza San Carlo al razionalismo di via Roma.

Per due giorni, oltre 120 librai di Torino e provincia spostano il loro bookshop nel centro di Torino.

Portici di Carta 2007

Due chilometri di bancarelle sotto i portici di via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Felice: «A Torino la cultura è una passeggiata», recita il fortunato claim. Accanto alla lunghissima libreria, un vivace programma culturale coordinato da Rocco Pinto e Marco Pautasso.

Convegni, letture, incontri con gli autori, brevi momenti teatrali e musicali in Galleria Subalpina, Galleria San Federico, Palazzo Lascaris, l’atrio del Teatro Regio, Piazza San Carlo. Una trentina gli autori ospiti. Per la prima volta in Italia il newyorchese Peter Cameron. Ed Ernesto Aloia, Luca Bianchini, Gaetano Cappelli, Mauro Carbone, Maurizio Crosetti, Diego De Silva, Andrea Ferrari, Patrick Fogli, Mario Fortunato, Fabio Geda, Massimo Marcotullio, Letizia Muratori, Sergio Pent, Jean-Paul Pouguala, Alberto Papuzzi, Laura Pariani, Chiara Palazzolo, Giancarlo Pastore, Emiliano Poddi, Pino Roveredo, Piero Soria, Pina Varriale, Elena Varvello, Marco Vichi, Andrea Vitali.

Evento speciale il dibattito Quarant’anni di cultura a Torino: voci e testimonianze, con i protagonisti della Torino culturale del 1967 e del 2007 a confronto. E in chiusura, la Miss Italia Cristina Chiabotto estrae il biglietto vincente del concorso che mette in palio una Fiat Cinquecento ricolma di 500 libri.

Oltre 80.000 i volumi venduti, di cui 1.000 in lingua originale. Fin dalla prima edizione Portici dedica un focus al Concorso Nazionale Lingua Madre, promosso dalla Regione Piemonte per scoprire e valorizzare le donne straniere che vivono in Italia e scelgono di scrivere in italiano.