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Torna la libreria più lunga del mondo sotto i portici di via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Felice

La XIII edizione di Portici di Carta

2 chilometri di librerie, oltre 150 tra librai, editori piemontesi e bouquinistes, incontri e dibattiti, grandi autori italiani e internazionali, laboratori per bambini, itinerari alla scoperta della città e passeggiate letterarie. È Portici di Carta, manifestazione di promozione del libro e della lettura, che torna sabato 5 e domenica 6 ottobre 2019. La libreria più lunga del mondo è un progetto della Città di Torino, con le sue Biblioteche civiche e il Centro Interculturale, realizzato da Associazione Torino, La Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte e con la partecipazione dei librai torinesi coordinati da Rocco Pinto.

Portici di Carta compie 13 anni, un traguardo davvero importante per un’iniziativa di forte impronta popolare capace di coinvolgere, fin dalla prima edizione, tutti i soggetti della filiera del libro, dagli editori ai librai, dalle biblioteche alle scuole. Da 13 anni infatti, libri, pagine e storie invadono i portici di Torino, tra via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice, maestoso patrimonio architettonico del capoluogo piemontese, che la manifestazione valorizza, inventando occasioni di incontro e dialogo intorno al libro. Sono presenti quest’anno oltre 150 tra librai di Torino e provincia, piccoli e medi editori piemontesi e bouquinistes. I portici sono divisi in 20 tratti tematici che raggruppano in modo omogeneo le librerie e le case editrici a seconda delle rispettive specializzazioni.

La dedica ad Andrea Camilleri

L’edizione 2019 è resa ancor più speciale dalla dedica ad Andrea Camilleri, a pochi mesi dalla scomparsa, un doveroso e sentito omaggio all’autore che, più d’ogni altro, negli ultimi vent’anni ha contribuito con i propri romanzi e personaggi indimenticabili a promuovere e incentivare la lettura. Sabato 5 ottobre, ore 18.30 presso l’Oratorio di San Filippo Neri, lo scrittore Antonio Manzini e il critico letterario Antonio D’Orrico omaggiano una voce unica, critica e indipendente, coscienza critica del Paese, uno degli scrittori più amati degli ultimi decenni.

Gli editori ospiti

Bompiani. Una delle più importanti e autorevoli case editrici italiane compie 90 anni. Portici di Carta vuole celebrare questo anniversario e l’intuizione del fondatore Valentino Bompiani, che decise di diventare editore dopo essere stato uno stretto collaboratore di Arnoldo Mondadori. Il suo catalogo, sterminato e ricchissimo, conta Steinbeck e Camus, Malraux e Cronin. E poi, Moravia, Eco, fino ad Antonio Scurati, Premio Strega 2019, che festeggia un anno dall’uscita del fortunatissimo M. Il figlio del secolo.

Terre di Mezzo. Un piccolo universo in cui abitano tanti mondi: Fa’ la cosa giusta!, fiera del consumo critico e stili di vita sostenibili, l’associazione di volontariato Insieme nelle Terre di Mezzo che ha ideato e conduce La grande fabbrica delle parole, laboratorio di scrittura per bambini. E l’editore, che pubblica 50 nuovi titoli all’anno, tra cui le guide della collana Percorsi, i libri per bambini de L’Acchiappastorie, i manuali creativi delle Ecofficine, i Diari dell’Archivio Nazionale di Pieve Santo Stefano.

I 150 anni delle Biblioteche Civiche Torinesi

Le Biblioteche Civiche Torinesi sono luoghi di conoscenza, di incontro, di scambio culturale, centri di aggregazione inclusivi e democratici. Nell’anno in cui ricorre il 150° dalla fondazione della Biblioteca civica Centrale, prima sede del servizio bibliotecario pubblico a Torino, è stato avviato il progetto Ripensare le Biblioteche Civiche Torinesi, sostenuto da Intesa Sanpaolo, finalizzato a rinnovare l’identità dell’intero Sistema bibliotecario anche attraverso l’analisi dei pubblici, dei servizi offerti, dei valori restituiti e, nello stesso tempo, a promuoverne lo sviluppo. Il progetto si è proposto di restituire alla Città la storia delle Biblioteche rendendola attuale e proiettandola nel futuro attraverso numerose iniziative, a partire dall’ideazione di un claim “facciamo conoscenza” e di un nuovo logo, in collaborazione con lo IED Torino, che verrà proiettato dal 4 al 6 ottobre 2019 sulla Mole Antonelliana. Alla ridefinizione del nuovo brand si sono affiancate altre importanti azioni di rinnovamento: la riprogettazione e realizzazione del nuovo portale, la digitalizzazione di documenti inediti e delle collezioni storiche. Una campagna promozionale e un calendario di eventi racconteranno ai cittadini, coinvolgendoli attivamente, il percorso intrapreso e gli scenari futuri.

120
librai
40
editori piemontesi
2
km di percorso